Milano, 25 maggio 2011 – InfoJobs.it, la principale realtà in Italia e in Europa nel settore del recruiting online per numero di offerte di lavoro, traffico Internet e numero di CV in database, ha condotto un sondaggio per scoprire quanto impiegano gli italiani a raggiungere il proprio posto di lavoro.
Ne risulta che il 31,73% degli intervistati percorre tra i 10 e i 30 km per arrivare in ufficio. Poi ci sono i più fortunati (28,85%) che coprono una distanza inferiore ai 10 km. Il 21,15%, invece, lavora a più di 50 km da casa e infine il 18,27% dichiara di percorrere tra i 31 e i 50 km ogni giorno.
La distanza media percorsa dai pendolari è di circa 24 km al giorno. Vi sembra poco? Ciò significa che durante l'anno lavorativo si percorrono circa 5.856 km, ossia pressappoco la distanza tra Roma e Zanzibar, poco più a sud dell'equatore*.
Come ci si sposta? Il 29,75% preferisce l'auto di proprietà, mentre il 26,45% si affida ai mezzi pubblici interurbani (tram, bus e metropolitana). Il 19, 83% ricorre a un mix di più mezzi (es. treno + autobus) per raggiungere il posto di lavoro dai paesi limitrofi. Nella classifica dei mezzi più usati per andare al lavoro seguono il treno (usato dall'8,27% degli intervistati), la moto (5,78%) e la bici (4,13%). Ebbene sì, c'è anche un 5,79% che si può permettere di raggiungere il lavoro a piedi!
Se la maggior parte dei pendolari (48,35%) dichiara di impiegare circa mezz'ora da casa al lavoro, ben il 35,16% trascorre quasi un'ora in viaggio. Infine 16,49% rimane impegnato, tra cambi di mezzi e coincidenze, per più di un'ora.
Nonostante il tempo trascorso per spostarsi da casa al lavoro, il 52,38% dei pendolari dichiara di non aver scelto la propria occupazione in base alla sede lavorativa. Il 34,53% degli intervistati ammette che la posizione dell'azienda ha influito in parte sulla decisione di accettare l'incarico. Solo il 13,09% ha ben calcolato tempi e costi di spostamento prima di firmare il contratto.
Ma allora sarebbero disposti a cambiare lavoro per un posto più vicino a casa ma con uno stipendio minore? Il 36,9% no. Il 37,86%, invece, dichiara di essere disposto a valutare l'offerta di un posto più vicino a casa, anche a scapito del guadagno. Il 25,24% degli intervistati afferma, a questo proposito, che cambierebbe sede di lavoro anche rinunciando a qualche benefit, dato che comunque risparmierebbe i soldi di abbonamenti, benzina e simili.
E se la mattina si arriva tardi alla scrivania o alla postazione di lavoro, per il 35,72% è colpa del ritardo del mezzo di trasporto pubblico e per il 29,46% del traffico. Il 12,5% ammette che è a causa di motivi personali, mentre il 22,32% afferma di non arrivare mai tardi a timbrare il cartellino.
*Roma e Zanzibar distano 5.984 km.