La sovra-qualificazione è un fenomeno che sta interessando particolarmente gli Stati Uniti, ma che coinvolge anche il mercato del lavoro italiano

Secondo i dati di InfoJobs.it il fenomeno è in costante crescita. Boom tra i vigilantes e i custodi: 1 CV su 3 arriva da un laureato.

Milano, 24 febbraio 2011 – Secondo un'importante indagine del U.S. Bureau of Labor Statistics il fenomeno della sovra-qualificazione negli Stati Uniti è in crescita e tenderà ad ingigantirsi ancor di più nel prossimo futuro. Le previsioni di questo studio, che arrivano fino al 2018, indicano chiaramente che i settori trainanti nelle assunzioni saranno riconducibili alle attività 'ancillari' che non sono mai state considerate particolarmente appaganti o remunerative. Ci vorranno sempre più badanti, operatori di call center e addetti al telemarketing, cuochi e vigilantes ai quali gli uffici delle risorse umane chiederanno titoli di studio superiore (diploma o laurea) per snellire e semplificare la selezione e perché una cultura di base sarà necessaria anche per i lavori più umili. Già oggi negli Stati Uniti il 17% dei baristi possiede una laurea, così come il 32% delle massaggiatrici.

In Italia, il fenomeno della sovra-qualificazione esiste e si sta radicando. Secondo InfoJobs.it, la principale realtà in Italia e in Europa nel settore del recruiting online per numero di offerte, traffico Internet e numero di CV in database, sono in costante aumento le offerte di lavoro per posizioni medio - basse (vigilantes, custodi, baristi) in cui è richiesto almeno il diploma di maturità.

Il dato significativo da segnalare è che il numero di laureati (laurea breve e laurea specialistica) che si candidano a ricoprire ruoli non propriamente di alto profilo continua a crescere.

Il 33% dei CV per offerte di lavoro di vigilantes arriva da laureati, così come il 30% di quelli relativi a offerte di custodi.

Le fasce d'età 25-29 e 30-34 sono le più rappresentate, indicando chiaramente che non si tratta solo di neo-laureati alla ricerca di un primo impiego, ma anche di candidati che dovrebbero già essere inseriti nel mondo del lavoro.

Il fenomeno interessa il Paese in modo generalizzato.

VIGILANTES

  • 42.1% dei candidati è in possesso di un diploma
  • 33% è laureato (laurea breve e/o specialistica)
  • 55% dei candidati ha un'età compresa nelle fasce 25-29 e 30-34

CUSTODI

  • 51.8% dei candidati è in possesso di un diploma
  • 30.2% è laureato (laurea breve e/o specialistica)
  • 53% dei candidati ha un'età compresa nelle fasce 25-29 e 30-34

BARISTI

  • 56.7% dei candidati è in possesso del diploma di maturità
  • 12.7% è laureato (laurea breve e/o laurea specialistica)
  • 43% dei candidati ha un'età compresa nelle fasce 25-29 e 30-34

CAMERIERI

  • 53% dei candidati è in possesso di un diploma
  • 17.3% è laureato (laurea breve e/o specialistica)
  • 42% dei candidati ha un'età compresa nelle fasce 25-29 e 30-34