L'amore è una cosa meravigliosa? Sì, ma sul posto di lavoro meglio viverlo in clandestinità.

Questo è quanto emerge da un sondaggio che InfoJobs.it, in occasione di San Valentino, ha proposto ai propri utenti.
Sono i lavoratori i primi a pensare che le relazioni sentimentali al lavoro creino inutili tensioni.

Milano, 11 febbraio 2011 – L'amore è una cosa meravigliosa o forse no. Al lavoro, infatti, è meglio tenerlo nascosto. Questo è quanto emerge da un sondaggio che InfoJobs.it, la principale realtà in Italia e in Europa nel settore del recruiting online per numero di offerte, traffico Internet e numero di CV in database, ha proposto ai propri utenti in occasione di San Valentino, la festa degli innamorati.

La quasi totalità degli intervistati – un vero e proprio plebiscito – sostiene con determinazione di essere a conoscenza di 'coppie clandestine' sul proprio posto di lavoro.

Da cosa deriva tutta questa riservatezza? Si potrebbe pensare che a bloccare il 'coming out' siano i piani alti delle aziende, magari attraverso qualche indicazione di policy aziendale.

Dal sondaggio di InfoJobs.it, invece, emerge un dato interessante. Forse inaspettato: sono i lavoratori stessi i primi a non amare particolarmente liaison amorose tra colleghi.

Secondo il 48% degli intervistati, infatti, i rapporti sentimentali al lavoro creano inutili tensioni. Solo per il 29% migliorano l'ambiente lavorativo, mentre il restante 22% dichiara che queste relazioni non hanno nessun impatto sulla routine quotidiana.

Se da un lato quindi i lavoratori non gradiscono particolarmente lo sbocciare di amori tra colleghi, dall'altra parte, come si comportano le aziende?

Il 22% degli intervistati riferisce che il proprio datore di lavoro penalizza e osteggia i rapporti tra colleghi, il 20% afferma che non esiste nessun tipo di mobbing in questo senso. Il 35%, invece, non si sbilancia e preferisce rispondere con un agnostico 'non mi risulta'.

Insomma, tempi duri per l'amore in ufficio. Meglio tenerlo segreto e tornare a sentirsi adolescenti. Potrebbe essere la ricetta giusta per una relazione duratura.